#APPROFONDIMENTI

ROBERT SHECKLEY – Pellegrinaggio alla Terra (audio-racconto)

ROBERT SHECKLEY – Pellegrinaggio alla Terra (audio-racconto)

  "Pellegrinaggio alla Terra" è un racconto dello scrittore di fantascienza Robert Sheckley, scritto nel 1957. Un contadino del pianeta Kazanga IV è costretto ad andare sulla Terra per cercare l'amore. Grazie ad un'agenzia conosce una ragazza di nome Penny, con la quale vive un'intensa storia d'amore. Terminato il periodo del contratto, però, Penny torna all'agenzia e il nostro contadino scoprirà che la mente della ragazza è stata manipolata per amare a scadenza. Sheckley dipinge una Galassia in cui la Terra, ormai priva di risorse, è trasformata in una sorta di parco divertimenti, dove tutto è permesso. Le maggiori “attrazioni”…
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VV/AA – Brian Jones Died For Your Sins (MC, 1986)

VV/AA – Brian Jones Died For Your Sins (MC, 1986)

  L'autoproduzione è una forma di spinta e partecipazione artistica che ha preso piede negli anni 80 e 90 negli ambienti underground e che oggi, visti i tempi in feroce declino, potrebbe essere chiamata anarchica. Inoltre il supporto analogico dava soddisfazioni oggi inimmaginabili. E inoltre-due, l'intensità delle musiche era invidiabile perché il fenomeno era viscerale. Questa è una compilazione autoprodotta nel 1996, su cassetta, della scena psichedelica milanese, curata dai BAD MEDICINE. Peter Sellers– Peggy's Farm Bad Medicine– 4 Brothers Acid Flowers– Peasant Pleasure Human Jukebox– The Party Screamin' M.C.– Scream Of War This Gun For Hire– 1st Trax Acid…
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P.D.M. (aka PIZZA DI MERDA) – Nessuna Ragione di Esistere (MC)

P.D.M. (aka PIZZA DI MERDA) – Nessuna Ragione di Esistere (MC)

  P.D.M. – Nessuna Ragione Di Esistere (1996) I P.D.M. (aka Pizza Di Merda) era un gruppo punk di Alessandria. L'intro viene da Plan B's "Virtual Reality" del 1993. L' artwork viene da HR Giger. I Pizza di Merda erano: Paz, Bisa, Sid and Bazo. Bisa aka "108" è anche un artista contemporaneo di certa statura. http://www.108nero.com/ 1. Realtà 2. Dietro Le Sbarre 3. Vestiti Di Morte 4. Perdente 5. Qualcuno Deve Pagare 6. Siete Tutti Dei Bastardi 7. Disinformazione
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JENSEITS – NOMADE PSICHICO SUITE

JENSEITS – NOMADE PSICHICO SUITE

  Un'importante pietra angolare della psiche profonda della gente ligure è il terrore delle proprie origini: i monti. Seppur legati geneticamente all'impervia situazione d'altura, dove rimane ormai solo natura, agriturismi e case abbandonate in piccoli borghi, molti liguri farebbero carte false pur di evitare di passarci una notte senza la possibilità di scendere a valle. È lì che trovai lavoro in una piccola comunità psichiatrica, dove famiglie imbarazzate parcheggiavano i parenti scomodi, quelli segnati dall'eroina degli anni 80, dall'abuso di alcol, da un io mal costruito, dall'aids, dalla nevrosi, da psicosi di ogni genere. Piazzati là, in alto, indietro nel…
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SHIPPING NEWS – flies the field

SHIPPING NEWS – flies the field

  Le recensioni di questo disco in genere tendono al ribasso. Puntano il dito alla mancanza di originalità. Ma la critica, la recensione, l'analisi non mi sono mai garbate un gran ché, e ora meno che mai. Esiste una certa obiettività nella valutazione di un'opera d'arte. Ma io me la terrei per me... Invece il disco lo condivido con piacere perché, ecco la mia rece, mi piace un casino! Ad ogni modo "Cockpit Voice Recorder" fornisce un breve riassunto: La scena di Louisville è stata, a mio avviso, una delle ultime realtà rock (o meglio post-rock), a proporre sperimentazione e…
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SANGUE E ANCORA SANGUE – Il “conte” De Gobineau (Doc)

SANGUE E ANCORA SANGUE – Il “conte” De Gobineau (Doc)

  Ci sono personalità gigantesche che hanno segnato la storia. Peccato che non hanno in realtà segnato niente di niente, perché quello che intendiamo come storia altro non è che un tavolo da biliardo. La logica newtoniana, quella della mera consequenzialità degli eventi, causa effetto, trasferimento fisico delle energie, insomma quella che domina (e rende possibile) il gioco del biliardo, è quella che rende per esempio Hitler una figura importante, (per le conseguenze miserevoli propagate sul tavolo da biliardo della cosiddetta storia) nonostante sia stata solo una nullità in termini di progresso umano, che è quello che dovrebbe interessarci. Quel…
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A. Schoenberg – VON HEUTE AUF MORGEN (SubITA)

A. Schoenberg – VON HEUTE AUF MORGEN (SubITA)

  Da https://schoenberg.at/de/schoenberg/ Alla fine degli anni '20, una reazione alla tanto discussa "crisi dell'opera" fu l'adattamento degli eventi di attualità nella cosiddetta "opera contemporanea". Ambientata nel presente, solitamente umoristica e invariabilmente incentrata sulle mode della vita quotidiana, questo genere godette di una breve ma diffusa popolarità. Nell'autunno del 1928, Arnold Schoenberg si convinse di poter scrivere un'opera contemporanea di successo simile a quelle di Ernst Krenek e Kurt Weill, senza però imitarne le convenzioni, bensì mettendole in discussione. "'Da oggi a domani' vuole essere un'opera leggera e allegra: mostra solo ciò che accade durante la notte, ciò che non…
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L’UNIVERSO DI GREGORY BATESON (doc)

L’UNIVERSO DI GREGORY BATESON (doc)

Il gigantesco mosaico delle idee dei Bateson riflette un’armonia ed una completezza custodite non dai limiti imposti da una cornice, ma dai legami e dalle connessioni che ogni tassello possiede con tutti gli altri. Allo stesso modo in cui un deserto può essere poeticamente definito (come ha fatto Fabrizio de André) “una prigione senza confini”. Il sistema di idee formulato da Bateson trova i suoi “contorni” al suo interno piuttosto che alle sue estremità inevitabilmente sfumate. L’intima organizzazione delle idee e dei concetti rende l’opera di Bateson, considerata nel suo insieme, assimilabile ad un sistema chiuso, autonomo ed autoreferenziale; autoreferenzialità…
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IL MISTERO DELLA COSCIENZA – linguaggio

IL MISTERO DELLA COSCIENZA – linguaggio

Ci sono vari nodi da sciogliere per procedere verso una comprensione chiara della coscienza. Il primo: riguarda la nostra storia intellettuale. Nel XVII sec. Descartes e Galileo operarono una netta distinzione tra realtà fisica e mentale. Nel XX sec. tale distinzione è resa ambigua dall’acquisizione di nuove conoscenze nella sfera del mentale. Il secondo: se i processi del cervello causano la coscienza, allora sembra che le due entità siano distinte, separate dal rapporto causale. Quest’ultimo, però, può collegare due eventi distinti (colpo di pistola / morte), sia non (solidità di un tavolo / comportamento delle molecole di cui è composto)...La…
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JENSEITS PLAYS THE PETER SELLERS AND THE HOLLYWOOD PARTY

JENSEITS PLAYS THE PETER SELLERS AND THE HOLLYWOOD PARTY

Beh, per me Milano è più "Il Velocifero" di Santucci, piuttosto che Piazza Giulio Cesare di notte o il cs Conchetta e vari altri ritrovi bui e fascinosi per un ventenne propenso alla droga alla fine del secolo scorso. La struttura delle vecchie case condominiali di via Foppa o di piazza Piola ha forgiato la struttura neuronale del mio cerebro, come la domestica Marietta era parte organica della casa in cui prestava servizio nel romanzo di Santucci. Ma tutto questo non c'entra nulla coi PS&tHP. Se non che Milano ha intagliato le corde vocali del cantante, l'approccio musicale preciso ed…
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PETER SELLERS AND THE HOLLYWOOD PARTY – Early Years and Often (solo audio)

PETER SELLERS AND THE HOLLYWOOD PARTY – Early Years and Often (solo audio)

Nella “Milano da bere” degli anni Ottanta si agitava una scena underground fertilissima che creava mondi e modi di vivere alternativi. È in questo milieu controculturale che nel 1984 si formano i Peter Sellers & The Hollywood Party. Un gruppo dal nome bellissimo che lascia intuire l’immaginario in cui i suoi componenti – Magick Y (Stefano Ghittoni), Uncle Tybia (Tiberio Longoni), Metro Benzina (Antonio Loria) – sono totalmente immersi: il cinema e la musica degli anni Sessanta, Twiggy, la Swingin’ London, i Rolling Stones, i Pink Floyd di Syd Barrett. E ancora: Jack Kerouac e la Beat Generation, Andy Warhol…
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JENSEITS – PHIL K. DICK’S SPEECH AT METZ (SubITA)

JENSEITS – PHIL K. DICK’S SPEECH AT METZ (SubITA)

Nel 1977, Phil K. Dick pronunciò un discorso a Metz destinato a diventare iconico. Questa ne è una versione, integrale, ma musicalmente condita. Nessuno del pubblico si aspettava quel che Phil raccontò e lo scalpore (nel senso che successivamente gli fecero lo scalpo) fu enorme. Phil sgranò un ventaglio di idee, storie e ispirazioni che lasciano tuttora a bocca aperta. Sono personalmente convinto che la cosa da farsi per rendere omaggio e dare enfasi a questo episodio storico, a cui è sacrosanto dare enfasi, la cosa da fare, dicevo, non poteva essere che musicarlo. Da qua, il disco/film/documentario "J -…
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JENSEITS – UNO SFORZO ANCORA (SubITA)

JENSEITS – UNO SFORZO ANCORA (SubITA)

"Jenseits - uno sforzo ancora" è l'ultima parte di una trilogia di raccolte video-musicali. Lo "sforzo" del titolo non è, come potreste pensare, quello che si fa facendo la cacca. Ma è quello che ho fatto io per racimolare ancora qualche canzone da raccogliere, prima che sia troppo tardi, in modo da poterle ascoltare comodamente quando mi pare: mentre mi sto per addormentare, mentre cucino, quando mi drogo, mentre faccio l'amore, oppure mentre temo di star per morire. In secondo luogo, lo sforzo è quello che deve fare l'improbabile ascoltatore che decide di "spendere" (notare il termine: come se il…
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JENSEITS – 1h e 37m (SubITA)

JENSEITS – 1h e 37m (SubITA)

"Jenseits - 1h e 37m" è una video-raccolta musicale intitolata a una certa "quantità" di tempo, misurata secondo l'orologio, che pesa non solo al polso e che quotidianamente imposta la sveglia. setlist: intro (old joy) tre canzoni di leonard cohen jugband medley (ps&thp / pink floyd) hey boy (american astronaut)* welt 6 welt 7 welt 8 cinque carte (paz!) zuma phil k. dick che debba essere governato saturday sun (nick drake) all the world is green (tom waits) enneagramma porto-pak without you (david bowie) chiusura (old joy)   Jenseits è: Massimo DelMonaco Fulvio Conti Marcello DelMonaco Francesco Vecchi Musiche: Francesco…
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JENSEITS – UN’ORETTA BUONA (SubITA)

JENSEITS – UN’ORETTA BUONA (SubITA)

"Jenseits - Un'oretta buona" è una videoraccolta musicale con pezzi in genere scritti una decina di anni fa ed altri (più che altro le cover) suonati con semplicità in tempi più recenti. Il titolo avverte del tempo eventualmente impiegato per l'ascolto/visione; perché so bene che di questi tempi, per molti, anche il tempo libero segue le regole generalmente adottate per ciò che si fa per dovere, o per lo meno le regole dettate dalla "convenienza", regina indiscussa di quest'epoca. Jenseits non è pubblicizzato, non è famoso, anzi, parliamoci chiaro, è anche un po' meno che "non famoso". Insomma, non conviene.…
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IL DISCORSO A METZ DI PHIL K. DICK (SubITA)

IL DISCORSO A METZ DI PHIL K. DICK (SubITA)

Il famoso Discorso di Metz fu un discorso pubblico, ripreso integralmente da una telecamera. Philip K. Dick non amava viaggiare, nemmeno in America, aveva paura di volare, e nelle uniche Convention di Science Fiction a cui aveva partecipato, in una di queste aveva tentato un suicidio, in un’altra era rimasto per settimane in Canada per disintossicarsi. Nel 1977, tuttavia, in un momento particolarmente complicato della sua vita, accettò l’invito a partecipare al II festival Internazionale della Science Fiction, a Metz (Francia), in qualità di ospite d’onore e star della kermesse. Lo scrittore, dopo la sua ennesima separazione, si era trasferito…
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Jenseits – Cioran

Jenseits – Cioran

  "Jenseits - Cioran" è un disco di anni fa, registrato in casa, che comprende il documentario francese "Sa vie. Son oeuvre" su Emil Cioran, sottotitolato in italiano (non da me). Le canzoni contenute sono state composte e registrate a Sestri Levante nel 2005 e girano intorno ai testi di Cioran, nel tentativo di esorcizzare letture e riletture ossessive che potevano diventare pericolose. Il documentario che fa da sfondo risale al 1999, è scritto da tali Patrice Bollon e Bernard Jourdain ed ha lo stesso tono tormentato e pretenzioso che ricordo di quegli anni, e in fin dei conti anche…
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RAYUELA. NEL LABIRINTO DI J. CORTAZAR

RAYUELA. NEL LABIRINTO DI J. CORTAZAR

Rayuela. Nel labirinto di Julio Cortázar «Il gioco del mondo»: questo il tema del 32° Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 9 al 13 maggio 2019. Un titolo che evoca intrecci tra popoli, scambi culturali, contaminazioni fruttuose tra Weltanschauung diverse ma non incommensurabili. Il gioco del mondo è però anche il titolo italiano di uno dei capolavori nascosti del Novecento: Rayuela di Julio Cortázar. Un’opera che ha segnato una cesura netta rispetto alla letteratura tradizionale, ai suoi schemi, alle sue rigide prescrizioni: Rayuela rompe le regole, è un contro-romanzo, una bomba atomica. Così fu definita dallo stesso…
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Portishead – Live at the Bristol Academy

Portishead – Live at the Bristol Academy

Nel febbraio 2005, Massive Attack e Portishead hanno condiviso il palco per la prima volta in assoluto preformandosi dal vivo come parte del concerto di raccolta fondi per lo tsunami Crisis In Asia Benefit - Oxfam 2005. Un concerto storico! Setlist --- Massive Attack set --- (Intro) Karmacoma Black Milk (with Elizabeth Fraser) Teardrop (with Elizabeth Fraser) Future Proof --- Portishead set --- Risingson / Glory Box Wandering Star Sour Times Mysterons Roads (banter - outro) Link versione mp3 https://www.youtube.com/watch?v=b3tae8y0D74
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A SKIN TOO FEW – THE DAYS OF NICK DRAKE (SubITA)

A SKIN TOO FEW – THE DAYS OF NICK DRAKE (SubITA)

Titolo originale: A Skin Too Few: The Days of Nick DrakePaese di produzione: USAAnno: 2002Durata: 48 minGenere: Doc musicaleRegia: Jeroen Berkvens Uno studio, per lo più cronologico, della vita di Nick Drake (1948-1974). Gabrielle, la sorella maggiore, ci racconta la nascita del fratello in Birmania, l'infanzia nel Warwickshire, la vita a Cambridge e a Londra, poi il ritorno alla casa dei genitori a Tanworth. I genitori descrivono le sue abitudini e la sua personalità. Due amici e il produttore, l'arrangiatore, il tecnico del suono e il fotografo dei suoi tre album commentano. Sua madre, musicista e poetessa, è un'influenza precoce.…
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Ivan Illich – La Vita come Idolo

Ivan Illich – La Vita come Idolo

  Nel 1989, Ivan Illich fece una presentazione straordinaria a una convocazione di luterani americani. Iniziò pronunciando una solenne maledizione sulla concezione contemporanea di "vita". Si riferiva alla vita che si immagina quando si dice: "Fatti una vita!" o alla vita che tanti discorsi attuali cercano di conservare e gestire. David Cayley fu incuriosito dalla tesi di Illich secondo cui la vita era diventata un pericoloso idolo contemporaneo e cercò un'occasione per parlare con lui di questo tema, che era completamente assente dalla loro prima conversazione registrata nel 1988. L'occasione si è presentata nell'inverno del 1992 a Brema e i…
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