PETER SELLERS AND THE HOLLYWOOD PARTY – Early Years and Often (solo audio)

Nella “Milano da bere” degli anni Ottanta si agitava una scena underground fertilissima che creava mondi e modi di vivere alternativi. È in questo milieu controculturale che nel 1984 si formano i Peter Sellers & The Hollywood Party. Un gruppo dal nome bellissimo che lascia intuire l’immaginario in cui i suoi componenti – Magick Y (Stefano Ghittoni), Uncle Tybia (Tiberio Longoni), Metro Benzina (Antonio Loria) – sono totalmente immersi: il cinema e la musica degli anni Sessanta, Twiggy, la Swingin’ London, i Rolling Stones, i Pink Floyd di Syd Barrett. E ancora: Jack Kerouac e la Beat Generation, Andy Warhol e la sua Factory, i Velvet Underground, Patti Smith e la New York dei tardi Seventies, il punk e la new wave nelle sue declinazioni più creative (Television Personalities, Desperate Bicycles, Swell Maps), la filosofia del do-it-yourself. Influenze e fascinazioni che plasmano il sound e l’estetica del gruppo milanese. Tra il 1985 e il 1990 i Peter Sellers pubblicano un mini-LP omonimo e un album (“To Make A Romance Out Of Swiftness”), danno vita a un progetto parallelo (i Subterranean Dining Rooms), fondano la loro etichetta indipendente Crazy Mannequin, collaborano con una leggenda dell’underground britannico come Nikki Sudden (Swell Maps, Jacobites) nei Red Roses In The Sand. Ma soprattutto lasciano sparse sul loro cammino tante piccole gemme che vengono raccolte ora per la prima volta. In “Early Years 1985/1988” c’è Chaotic Shampoo & Strange Rock’N’Roll che venne pubblicata dall’etichetta inglese Glass Records in “50,000 Glass Fans Can’t Be Wrong”, un disco in cui i Peter Sellers si trovavano in compagnia di Pastels, Jazz Butcher, Dave Kusworth, Nikki Sudden, Mayo Thompson, Spacemen 3. Ci sono la dolcissima ballata psichedelica Stolen Letter dedicata alla figura di Syd Barrett e Spun Out Of A Mind che prende spunto da una poesia di Jack Kerouac. C’è l’omaggio agli Stones di Play With Fire e ci sono tanti altri brani tratti dal primo demo “Peter Sellers Is Living” e dalle tape-compilation “The Dream & The Joke” e “Brian Jones Died For Your Sins”. Quando la puntina del giradischi si appoggerà sul primo solco del vinile vi troverete catapultati in un universo retrò che oggi rivive nella capsula spazio-temporale di queste tredici canzoni. Buon ascolto e buon viaggio, allora! “Turn On, Tune In, Drop Out!” (Da: https://robertocalabro.co.uk/

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Stolen Letter
Over Marrakech
Spun out of a Mind
Love Song
The Devil and the Moon
Crashing Time
I Don’t Care
Play with Fire
Sad Wind (Red Hat Demo Version)
October 20 (Live)
Apples and Oranges (Live)
Grey Coffee Pot (Live)
Sweet Insanity (Live)
Stolen Letter (7_ Overdub Version)
I Remember Nothing
Wild Wind Waters’
No way out
The words and the smiles (J)

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