
“Jenseits – Un’oretta buona” è una videoraccolta musicale con pezzi in genere scritti una decina di anni fa ed altri (più che altro le cover) suonati con semplicità in tempi più recenti.
Il titolo avverte del tempo eventualmente impiegato per l’ascolto/visione; perché so bene che di questi tempi, per molti, anche il tempo libero segue le regole generalmente adottate per ciò che si fa per dovere, o per lo meno le regole dettate dalla “convenienza”, regina indiscussa di quest’epoca.
Jenseits non è pubblicizzato, non è famoso, anzi, parliamoci chiaro, è anche un po’ meno che “non famoso”.
Insomma, non conviene.
D’altro canto esiste anche un fatto cruciale ed irriducibile. Vale a dire che questo disco c’è. L’ho fatto. Eccolo qui.
[Fra]
Setlist:
intro (the highest brazil)
lonesome tonight (p. j. harvey)
caribou (pixies)
intervista a houellebecq
dentro le mura della città
we are like spiders
interludio (bitch)
sawasdee ka
the light of asia
scuola pittorica di mandala a katmandu
estensione nera
the upstairs room (the cure)
serotonina
tony coca-cola and the roosters
réclame (i can see you)
vieni (giuni russo)
franz e max
u cuntu (battiato)
Jenseits è:
Massimo DelMonaco
Fulvio Conti
Marcello DelMonaco
Francesco Vecchi
Musiche: Francesco Vecchi
Violino: Francesco Vecchi
Chitarre: Francesco Vecchi
Basso: Francesco Vecchi
Armonica: Francesco Vecchi
Voce: Francesco Vecchi
Editing con Ableton: Francesco Vecchi
Testi: più che altro fregati qua e la, alcuni invece di Francesco Vecchi